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NEWS 2024

Giugno 2024

LCA-Life Cycle Assessment di prodotto per ridurre gli impatti ambientali e valorizzarlo

Introduzione

E’ importante impegnarsi in percorsi di innovazione green e così l’avvio di processi eco-sostenibili efficaci è diventato l'obiettivo prioritario delle imprese che scelgono di avviare un percorso di Life Cycle Assessment (LCA) di prodotto, sia esso bene o servizio.

Questa metodologia, in breve, combina di valutare l'impatto ambientale di un prodotto durante tutto il suo ciclo di vita, fornendo indicazioni utili anche per il miglioramento dell’efficienza energetica e la riduzione degli impatti ambientali. Questo sistema è utilizzato in svariati settori, dal manifatturiero all’alimentare sino ai servizi, rappresentando un valido supporto aiuto per supervisionare e migliorare l'efficienza preservando la qualità di prodotto.

LCA

Il Life Cycle Assessment (LCA) è una metodologia analitica e sistematica in grado di individuare e valutare l'impronta ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla fase di sviluppo sino alla produzione e distribuzione, dall’uso allo smaltimento finale.

Uno strumento importante per le imprese che puntano a un piano ESG concreto di lungo periodo, in quanto consente di perfezionare i prodotti già in essere o di orientare lo sviluppo e la produzione di nuovi, offrendo dati e spunti utili anche per la comunicazione al di fuori dell'impresa e migliorando la reputazione dell'impresa stessa nel mercato.

Uno degli effetti esaminati attraverso l'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) è il Potenziale di Riscaldamento Globale, calcolato in termini di CO₂ equivalente, che indica l'incremento dell'effetto serra antropogenico generato dai consumi energetici e materiali del ciclo di vita di un bene o servizio.
In questo quadro, l'Impronta Carbonica di un prodotto o servizio esaminato è un componente dello studio LCA.

L'adozione della metodologia LCA è supportata a livello internazionale dalle norme ISO della serie 14040:2021 (Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Principi e quadro di riferimento) e 14044:2021 (Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Requisiti e linee guida), che stabiliscono le fasi di un esame di valutazione del ciclo di vita:

  • Obiettivo e campo di applicazione

  • Analisi di inventario degli input e output

  • Valutazione dell'impatto ambientale potenziale

  • Interpretazione dei risultati

  • Valutazione del ciclo di vita - Requisiti e Linee guida

 

LCA assiste anche nello sviluppo di piani di etichettatura ambientale, come le etichette ecologiche di tipo I (Ecolabel) e le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto di tipo III (DAP).

Inoltre, il LCA incorpora analisi specifiche come la misurazione dell’impronta idrica (water footprint) e dell’impronta di carbonio (carbon footprint), fornendo una panoramica totale dell’impatto ambientale e promuovendo un approccio integrato e consapevole alla sostenibilità, noto come Life Cycle Thinking.

Realizzare il LCA significa sia assumersi la responsabilità ambientale del prodotto che adottare un approccio proattivo per un futuro più sostenibile, dimostrando un impegno concreto verso l'innovazione green, l'efficienza operativa e il business sostenibile

LCA di prodotto e benefici

L'Assessment del Ciclo di Vita (LCA) di prodotto offre numerosi benefici, tra cui:

  1. Opportunità di riduzione degli impatti ambientali – Minori emissioni, consumi, materie prime ed energie, costi anche confrontando le potenzialità di soluzioni diverse

  2. Aumento delle vendite – Imprese e Consumatori sono sempre più attenti e consapevoli dell'impatto ambientale dei prodotti che acquistano. Un LCA aiuta l'impresa a dimostrare la sostenibilità di prodotto e la riduzione del suo impatto, il che può attrarre più clienti e aumentare le vendite

  3. Miglioramento della reputazione dell'impresa - Un LCA può aiutare un'impresa a dimostrare il suo impegno per la sostenibilità, migliorando la sua reputazione tra i consumatori e gli stakeholder

  4. Riduzione dei costi - Un LCA può aiutare un'impresa a identificare le aree in cui può ridurre l'uso di risorse e l'impatto ambientale, con conseguente riduzione dei costi

  5. Conformità alle norme ambientali - In molti settori, le imprese sono tenute a dimostrare la sostenibilità dei loro prodotti. Un LCA supporta l'impresa nel suo percorso di conformità alle normative ambientali, in base ai risultati ottenuti e al conseguente piano di riduzione

  6. Innovazione di prodotto - L'analisi del ciclo di vita può stimolare l'innovazione di prodotto, identificando le opportunità per innovare lo sviluppo del prodotto, riducendo l'impatto ambientale

  7. Gestione del rischio - L'analisi del ciclo di vita supporta l’identificazione e la gestione dei rischi ambientali, finanziari e di reputazione associati ai prodotti d'impresa

  8. Accesso a nuovi mercati - Alcuni mercati richiedono delle certificazioni di sostenibilità di prodotto. L'analisi del ciclo di vita può aiutare un'impresa a ottenere queste certificazioni, aprendo l'accesso a nuovi mercati.

Come si implementa e chi se ne occupa

Implementare un'analisi del ciclo di vita (LCA) in un'impresa richiede una serie di passaggi strategici.

Ecco una panoramica di come può essere realizzato:

  1. Definizione degli obiettivi e del campo di applicazione - Il primo passo nell'implementazione di un LCA è definire gli obiettivi e il campo di applicazione dell'analisi. Questo dovrebbe includere una chiara definizione del prodotto o servizio da analizzare, l'obiettivo dell'analisi e le parti interessate coinvolte

  2. Raccolta dei dati - Il secondo passo è la raccolta dei dati necessari per l'analisi. Questo include i dati su materiali, servizi, produzione, uso e fine-vita. I dati dovrebbero essere raccolti in modo sistematico e accurato per garantire la validità dell'analisi. Meglio spendere più tempo in quest’attività: ne guadagneremo in esattezza dei risultati

  3. Valutazione dell'impatto ambientale – Quest’attività richiede l'uso di modelli e strumenti per valutare l'impatto ambientale del prodotto in base ai dati raccolti.

  4. Interpretazione dei risultati - Dovrebbe includere una discussione delle implicazioni dei risultati per l'impresa e le parti interessate, incluso di piano e raccomandazioni su come l'impresa può ridurre l'impatto ambientale del prodotto

  5. Implementazione delle modifiche – L’ultimo passo è l'implementazione delle modifiche basate sui risultati dell'analisi per ridurre l’impatto ambientale. Dalla riprogettazione in chiave di Eco-design alla revisione e aggiornamento dei materiali alla revisione e miglioramento del processo produttivo, alla revisione dei parametri di uso e alle nuove opportunità connesse al fine-vita del prodotto.

L'implementazione di un LCA può richiedere un impegno significativo di tempo e risorse. Tuttavia, i benefici a lungo termine, e talvolta anche nel breve termine, di riduzione dell'impatto ambientale e miglioramento delle vendite possono essere significativi.

 

 

La gestione dell'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) dovrebbe idealmente essere affidata a un team multidisciplinare all'interno dell'impresa, poiché richiede una varietà di competenze e conoscenze.

Ecco alcuni ruoli chiave che potrebbero essere coinvolti:

  1. ESG Manager – Con la responsabilità di supervisionare l'implementazione e la gestione dell'LCA. Coordinamento del team, individuazione degli obiettivi e del campo di applicazione dell'LCA, monitoring affinchè l'analisi sia condotta in modo accurato e completo

  2. Specialisti Ambientali – Per fornire competenze tecniche sull'impatto ambientale dei prodotti dell'impresa. Essenziali nella raccolta dei dati e nella valutazione dell'impatto ambientale

  3. Specialisti di Sviluppo Prodotto e Produzione - Possono fornire informazioni dettagliate sulla progettazione e produzione del prodotto, essenziali per l'LCA

  4. Responsabili della Qualità – Per garantire che l'LCA sia condotto secondo standard di qualità appropriati

  5. Responsabili delle Vendite e del Marketing – Per utilizzare i risultati dell'LCA a fini di promozione del livello di sostenibilità di prodotto. La sostenibilità viene così utilizzata come leva competitiva per le vendite e la reputazione dell'impresa

  6. Alta Direzione – Essenziale la sponsorizzazione del Top Management e il loro coinvolgimento per garantire che l'LCA sia allineato con gli obiettivi d'impresa e per approvare eventuali cambiamenti significativi nello sviluppo e nelle operazioni, a seguito dei risultati dell'LCA.

La gestione efficace dell'LCA richiede un impegno da parte di tutta l'impresa, informando sull'importanza dello strumento e su come i loro ruoli specifici contribuiscano al suo successo.

Punti di attenzione nell’implementazione di un LCA

Implementare un'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) può presentare diverse sfide.

Ecco alcune delle più comuni:

  1. Raccolta dei dati e integrazione interna - La raccolta di dati accurati e completi per un LCA può essere un processo complesso e dispendioso in termini di tempo. Le imprese possono trovare delle difficoltà a ottenere dati dettagliati su tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, ad esempio da fornitori esterni o da processi di produzione complessi. Inoltre questa è un’attività multi-funzionale, che richiede la collaborazione e integrazione tra aree diverse

  2. Complessità dell'analisi - L'LCA è un processo tecnico che richiede una comprensione approfondita dell'impatto ambientale e dei processi di produzione. Se manca questa competenza in società, meglio farsi supportare da specialisti per condurre un'analisi accurata

  3. Costi e software dedicato - L'implementazione di un LCA può comportare dei costi anche significativi in particolare per la raccolta dei dati e talvolta anche per l'analisi. Questo può essere uno scoglio per le piccole imprese. Inoltre è bene utilizzare un sw dedicato, Simapro o altri, con all’interno un database aggiornato quale EcoInvent o altri

  4. Disponibilità al cambiamento – I risultati di un LCA possono richiedere dei cambiamenti significativi nei processi di produzione o nelle pratiche d’impresa per la riduzione dell’impatto ambientale. Questo può essere difficile da gestire, anche in termini di apertura mentale e abbandono delle vecchie strade, e richiedere un forte impegno da parte della leadership e degli attori di società

  5. Comunicazione dei risultati - Comunicare i risultati di un LCA in modo efficace può essere una sfida. Le imprese devono essere in grado di spiegare i risultati in modo comprensibile per i vari stakeholder, tra cui i clienti, i dipendenti e gli investitori, evitando il greenwashing

  6. Aggiornamento dell’analisi - L'ambiente e le tecnologie cambiano rapidamente, quindi un LCA va rivisto in genere ogni anni, con conseguente impegno di risorse. Ecco perchè è bene iniziare analizzando i prodotti di società a più alto valore o rischio.

Tempistiche

Il tempo necessario per completare un'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) può variare a seconda di vari fattori, tra cui la complessità del prodotto o servizio che si sta analizzando, la quantità e la disponibilità dei dati necessari, e le risorse disponibili per l'analisi.

 

In generale, un LCA completo può richiedere da due settimane ad alcuni mesi, includendo il tempo per definire gli obiettivi e il campo di applicazione dell'analisi, raccogliere i dati, eseguire l'analisi, interpretare i risultati e redigere il rapporto finale.

 

Tuttavia, ci sono anche forme semplificate di LCA, note come "LCA di screening" o "LCA preliminari", che possono essere completate in un periodo di tempo breve. Queste analisi possono essere utili per ottenere una comprensione di base dell'impatto ambientale di un prodotto o servizio, ma potrebbero non fornire il livello di dettaglio necessario per prendere delle decisioni informate sulla riduzione dell'impatto ambientale.

 

È importante notare che, indipendentemente dal tempo necessario per completare l'LCA, i benefici a lungo termine in termini di riduzione dell'impatto ambientale e miglioramento delle vendite possono essere significativi.

Quando e perché affidarsi a un consulente esterno (Proserpina Soc. Benefit)

Meglio scegliere un consulente con esperienza e competenza riconosciute nell'ambito dell'LCA e nell’impresa, che comprenda le specifiche esigenze e obiettivi del Cliente.

Infatti affidarsi a un consulente esterno per effettuare un'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) può offrire diversi vantaggi:

  1. Competenza ed esperienza - Un consulente esperto porta con sè una profonda conoscenza e competenza nella preparazione ed esecuzione di LCA, compresa la selezione di metodologie, degli strumenti e delle migliori pratiche. In tal modo verranno ridotti i costi interni e velocizzate le attività di società, organizzando le attività per bene sin dall’inizio così da ottenere un’analisi accurata e completa

  2. Risorse - L'esecuzione di un LCA può essere un processo dispendioso in termini di tempo e risorse. Un consulente può liberare il personale interno che potrà così per concentrarsi su altre attività

  3. Obiettività - Un consulente esterno può fornire una prospettiva obiettiva e imparziale, utile nell'interpretazione dei risultati dell'LCA e nella formulazione del piano di riduzione degli impatti

  4. Credibilità - Un consulente esterno può aggiungere credibilità all'LCA, il che può essere utile se i risultati saranno comunicati al pubblico o ad altre parti interessate

  5. Formazione - Un consulente potrà anche fornire della formazione sull’LCA al personale interno, costruendo la capacità dell'impresa di condurre internamente future analisi

  6. Aggiornamenti normativi - I consulenti specializzati sono tenuti ad aggiornarsi sulle normative e standard in materia di LCA, garantendo che l'analisi sia conforme alle attuali migliori pratiche.

Alcuni sintetici case study

Come Proserpina Società Benefit, abbiamo supportato numerosi Clienti a raggiungere in tali attività.

Ad esempio, per un cliente operante nel settore automotive, abbiamo effettuato diversi LCA di prodotto, confrontando i risultati con i prodotti analoghi dei maggiori concorrenti indicati dall’Impresa: naturalmente i dati dei concorrenti erano dati pubblici da loro comunicati sul web.

In tale ambito, abbiamo simulato i possibili effetti di riduzione dell’impatto ambientale formulando delle ipotesi di intervento in fase di produzione e fine-vita, ipotesi in seguito approvate e poste in opera dal Cliente.

La riduzione ipotizzata è stata del 40% in un anno dell’impatto ambientale negativo: dopo pochi mesi, la riduzione misurata è stata del 30% di Kg. CO₂ eq. per metro quadro di prodotto finito.

Un bel risultato e una leva positiva per la comunicazione e la competitività.

La conoscenza dei punti di intervento per il miglioramento e dei delta rispetto ai concorrenti ha consentito all’Impresa Cliente una migliore impostazione del dialogo con i propri Clienti attuali e potenziali.

La riduzione degli impatti negativi sul cambiamento climatico sta diventando sempre più un Must per le grandi Imprese e la loro Supply Chain: meglio prepararsi e agire per tempo!

 

Per altri Clienti nel settore Fashion, già all’opera per ridurre i propri impatti ambientali, abbiamo realizzato vari LCA sui prodotti più venduti per le diverse categorie, al fine di identificare quelli con un maggiore impatto ambientale negativo e le aree di principale intervento.

Ad esempio, il dato medio di impatto di circa 4 Kg CO₂ eq. per paio di calzature Lifestyle ha testimoniato il buon lavoro svolto dall’Impresa italiana, che si è comunque posta l’obiettivo di una ulteriore riduzione sino al 50% entro il 2030, se non prima.

A supporto del suddetto obiettivo, abbiamo contribuito nel Team di società alla identificazione delle azioni da adottare per conseguirlo, attraverso l’utilizzo di materiali riciclati e/o di origine organica, rivedendo il progetto e i servizi connessi e fornendo ai Consumatori dei consigli pratici per un utilizzo più sostenibile del prodotto.

Per la fase di fine-vita, abbiamo collaborato alla progettazione di più sistemi di riciclo e riuso così da prolungare il ciclo di vita di prodotto e/o dare origine a nuove materie prime.

Un impegno e un risultato ragguardevole, se ad esempio pensate che Allbirds, secondo quanto riportato in Articolo Greenbiz su Allbirds, nel 2023 ha dichiarato un impatto emissivo medio di circa 7,12 Kg CO₂ eq. per paio di calzature Lifestyle (senza contare però i trasporti) con obiettivo al Net-Zero nel 2030 e che la stessa intende lanciare a fine 2024 una linea di sneaker con impatto emissivo di circa 2  Kg CO₂ eq.

 

I suddetti sono esempi di attività sviluppate con successo: saremo lieti di supportare anche la TUA società.

Contattaci per un colloquio gratuito.

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