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NEWS 2024

Maggio 2024

Un passaggio chiave per l’organizzazione di un ottimale processo di acquisto: la preparazione della specifica tecnico-funzionale del bene o servizio e l’identificazione del livello di prestazioni attese.

Un’impresa acquista sul mercato materiali, componenti, semilavorati o servizi utili per il proprio business in proporzione variabile tra il 30% e l’80% del proprio fatturato annuale. Per ottenere i migliori risultati da un acquisto complesso e ad alto valore lungo il ciclo di vita, la conoscenza è un fattore essenziale, sia del bene o servizio che si vuole acquistare che dei benefici che si desiderano

Maggio 2024

Sotto la lente dell'UE: il caso di greenwashing di un noto reseller mondiale

Secondo le norme EU, le imprese sono tenute a fornire informazioni veritiere ai consumatori e a evitare di fornire informazioni ingannevoli per influenzare le loro scelte. Queste regole si applicano anche ai claim di sostenibilità ambientale, vietando così il cosiddetto "greenwashing", ovvero la pratica di vantare falsamente dei benefici ambientali connessi al prodotto.

Aprile 2024

Assessment di Maturità Competitiva delle Modalità di Acquisto e Gestione della Supply Chain d’impresa: come organizzarsi per ridurre i Costi di Acquisto, aumentare la velocità e affidabilità delle attività e la qualità del prodotto.

In tutti i settori di attività, le imprese sono alla ricerca continua di modi per migliorare l'efficienza e ridurre i costi. Uno degli aspetti chiave per raggiungere questo obiettivo è l'organizzazione e gestione delle attività di acquisto in modo competitivo.

Aprile 2024

Greenwashing: guida alla corretta Comunicazione Ambientale in linea con la Nuova Direttiva Europea 2024/825

Il 28 febbraio 2024 è stata pubblicata la Direttiva 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio. Questo documento interagisce e modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE, ponendo un forte accento sulla comunicazione responsabile verso i consumatori quali attori della transizione verde e sull'importanza di migliorare la tutela dalle pratiche sleali e dell'informazione.

Marzo 2024

Sotto la lente dell'UE: il caso di greenwashing di un noto reseller mondiale

Secondo le norme EU, le imprese sono tenute a fornire informazioni veritiere ai consumatori e a evitare di fornire informazioni ingannevoli per influenzare le loro scelte. Queste regole si applicano anche ai claim di sostenibilità ambientale, vietando così il cosiddetto "greenwashing", ovvero la pratica di vantare falsamente dei benefici ambientali connessi al prodotto. A partire dal 15 aprile, un noto rivenditore ecommerce globale eliminerà tag e claim di sostenibilità fuorvianti o non circostanziati, come generici loghi di foglie e alberi. Al loro posto, la piattaforma ha dichiarato di voler fornire informazioni chiare sul prodotto specifico, come ad esempio la percentuale di materiali riciclati utilizzati. Il pressing della Commissione UE sul vendor è stato decisivo per giungere a questo accordo. Tutto è iniziato nel 2022 in Norvegia, quando il rivenditore online ha ricevuto il Greenwashing Award dall’Associazione Nazionale per la Tutela dei Consumatori proprio per via del filtro di sostenibilità erroneamente impostato. A seguito della notizia, la CPC (Consumer Protection Cooperation Network), una rete di autorità responsabili dell'applicazione delle leggi dell'UE sulla protezione dei consumatori, coordinata dalla Commissione UE e dalle autorità di quattro paesi: Germania, Danimarca, Norvegia e Svezia, ha avviato una azione nei confronti del reseller. Così l’Azienda si è impegnata a rivedere la propria comunicazione e la qualità delle informazioni sul tema della sostenibilità da fornire ai propri utenti. E’ inoltre tenuta a fornire un resoconto dettagliato sull'effettiva attuazione degli impegni assunti. Successivamente, la rete di Cooperazione per la Protezione dei Consumatori (CPC) condurrà una valutazione sulla conformità dell'implementazione degli impegni da parte dello stesso. Qualora fosse ritenuto necessario, la CPC avrà modo di applicare delle azioni correttive, come l'applicazione di sanzioni pecuniarie o la rimozione di contenuti non conformi. Nel dettaglio è stato richiesto al reseller di: • Rimuovere la bandiera di sostenibilità inizialmente utilizzata da tutte le pagine web. • Rimuovere tutti gli indicatori ambientali fuorvianti accanto ai prodotti (come una foglia o un albero). • Non utilizzare più il termine "sostenibilità", o altri termini ingiustificati che indicano un beneficio ambientale e/o etico. Il brand fornirà informazioni chiare sul prodotto specifico, ad esempio la percentuale di quanto materiale riciclato viene utilizzato. • Rimuovere le icone e il termine "sostenibilità" anche dal filtro e permettere ai consumatori di filtrare e selezionare i prodotti in base a specifiche qualità del prodotto. • Fornire informazioni chiare e specifiche sui benefici ambientali e/o etici del prodotto nella pagina dettagli prodotto. • Rivedere la "Pagina della sostenibilità" introducendo due nuove pagine web: una con maggiori informazioni sugli standard del prodotto e una con informazioni sugli approcci e le strategie di sostenibilità del vendor. • Assicurarsi che le dichiarazioni ambientali siano basate su aspetti significativi per l'ambiente. • Presentare una relazione sull'attuazione degli impegni presi, così da poter valutare come il reseller abbia implementato gli impegni e, se necessario, far rispettare la conformità, ad esempio, imponendo multe o rimuovendo contenuti. Questa vicenda anticipa, e ci parla, dei rafforzamenti che L'Unione Europea sta attuando sul proprio quadro giuridico per contrastare le affermazioni ambientali fuorvianti. In questo contesto, la Commissione Europea ha presentato delle direttive verticali sul tema. Innanzitutto, la Direttiva per l'empowerment dei consumatori nella transizione verde, che è stata approvata dal Parlamento Europeo a gennaio 2024 e dal Consiglio a febbraio 2024. Queste nuove normative apportano modifiche alla Direttiva sulle Pratiche Commerciali Sleali, introducendo regole specifiche mirate a prevenire il greenwashing, e alla Direttiva sui Diritti dei Consumatori, per garantire che i consumatori ricevano informazioni accurate sulla durabilità e riparabilità di un prodotto prima di acquistarlo. In secondo luogo, la Commissione ha proposto una Direttiva sulla giustificazione delle affermazioni ambientali, che mira a semplificare le scelte di acquisto sostenibili per i consumatori e a impedire alle aziende di fare affermazioni ingannevoli sui meriti ambientali dei loro prodotti e servizi. Approfondiremo queste novità nei prossimi articoli.”

Febbraio 2024

Cosa è e perché avviare una campagna di Green Marketing, in breve

Nel contesto dinamico del Green Marketing, la navigazione verso e nella sostenibilità richiede l'adozione di principi che orientano le strategie aziendali: 1. Impegno e Responsabilità Ambientale: Le imprese illuminate comprendono l'impatto delle proprie operazioni sulla Comunità e sull'Ambiente e si impegnano con decisione in azioni di mitigazione e restituzione. 2. Pianificazione Tattica e Valutazioni Misurabili: L'efficacia di una strategia di green marketing è determinata da una pianificazione meticolosa e dalla capacità di misurare i progressi compiuti, consentendo apprendimento ed eventuali correzioni di rotta. 3. Comunicazione Istruttiva e Coinvolgente: La comunicazione delle iniziative sostenibili deve essere trasparente e coinvolgente, ispirando collaboratori, stakeholder e clientela verso un impegno condiviso per la sostenibilità. 4. Approccio Globale e Interdisciplinare: Il green marketing si estende oltre le singole azioni, abbracciando una visione integrata che coinvolge vari settori e dimensioni aziendali. Inoltre, l'attenzione ai fattori sociali della sostenibilità si rivela cruciale, offrendo vantaggi tangibili e intangibili per le imprese: • Ricerca e Retenzione del Talento: La promozione di una cultura aziendale orientata alla sostenibilità attrae e trattiene i migliori talenti, alimentando l'innovazione e l'eccellenza operativa. • Reputazione e Legame con il Mercato: Le pratiche socialmente responsabili rendono il business sostenibile, rafforzano la reputazione aziendale e fidelizzano la clientela, garantendo una posizione di leadership nel mercato. • Creazione di Valore Condiviso: Investire il proprio agire d’impresa all’interno delle Comunità e promuovere l'inclusione sociale genera un impatto positivo nel lungo termine, creando valore sia per l'azienda che per la società. Incorporando questi principi nell'approccio al green marketing, le aziende possono mitigare l'impatto ambientale delle proprie attività e concorrere al miglioramento del benessere della Comunità, ottenendo vantaggi competitivi significativi, accrescendo il proprio valore anche in termini di profitti di medio e lungo periodo, a seguito dell’implementazione delle strategie adoperate.”

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Gennaio 2024

La Via Verso il Successo: l'Intervista Radiofonica di Angelo Spina, Fondatore di Proserpina BS Srl, Società Benefit di Consulenza, Temporary Management e Formazione

Il 2024 inizia con una bella sorpresa per Proserpina BS Srl Società Benefit. Siamo stati invitati a un’intervista radiofonica, presso gli studi Storytime di Milano, per raccontare la storia della nostra società e del fondatore, Angelo: siamo lieti di condividere con voi una sintesi della registrazione. Nell'intervista, Angelo, fondatore di Proserpina BS Srl, ha condiviso con l’usuale entusiasmo il percorso che lo ha portato a creare un Team di grande expertise composto da manager ed ex dirigenti d'azienda e le soluzioni utili alle Imprese Clienti. Proserpina è una Società Benefit che si pone l’obiettivo di supportare le aziende Clienti affinché sviluppino una sempre crescente prosperità: come è stato sottolineato nell’intervista, per noi le società nascono per questo, o almeno dovrebbero puntare principalmente alla prosperità globale. Ci sono moltissime società nel nostro settore e il nostro plus è il vivere le relazioni con i Clienti con un approccio collaborativo da Temporary Manager, quindi ben oltre il ruolo di consulente, così da conseguire insieme ai Clienti dei risultati tangibili e duraturi.

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